L’Aurora Boreale in crociera: un viaggio indimenticabile
Cari amici di Tre Passi nel Mondo, avete visto la gara di sci del campionato del mondo di domenica? Si teneva nella meravigliosa Finlandia. Perché vi dico questo? Perché la seconda manche proponeva (alle nostre ore 14.00) un tramonto dai colori incredibili! Ed ecco che da là è nata l’idea di questo articolo. Perché? Perché c’è un viaggio che supera ogni aspettativa, un’avventura che unisce il comfort di una nave da crociera al mistero e alla bellezza della natura: vi sto parlando delle crociere che soprannominerò “Aurora Boreale”!
L‘Aurora Boreale, o Northern Lights, è uno spettacolo di luce che molti sognano di vedere almeno una volta nella vita. E quale modo migliore per darle la caccia se non stando comodamente in mezzo al mare, lontano dalle luci cittadine? Venite con noi in una nuova avventura! Preparate cappotti pesanti e macchine fotografiche, perché stiamo per svelarvi come organizzare questa esperienza indimenticabile, partendo proprio dall’Italia!

Il periodo d’oro e i punti caldi per vedere l’Aurora Boreale
Il primo passo è capire quando e dove andare. La “stagione” migliore per vedere l’Aurora va da settembre a marzo; quindi, siamo in pieno periodo boreale. L’importante è non viaggiare in estate perché la luce del sole di mezzanotte vi impedirebbe di vederla.
Le destinazioni più gettonate per le crociere dell’Aurora Boreale sono le coste della Norvegia, in particolare le regioni che superano il Circolo Polare Artico (Tromsø, Capo Nord, Isole Lofoten). Il mare offre un cielo aperto e scuro, aumentando drasticamente le possibilità di avvistamento, senza l’inquinamento luminoso delle città. Non a caso, la compagnia Hurtigruten (che adesso offre crociere in Norvegia scontate per il Black Friday) è leader in questo settore, dove opera come servizio postale e turistico lungo la costa norvegese, nota come la “rotta dell’Aurora”.
Le opzioni di partenza (da dove partire dall’Italia)
Spesso si pensa che si debba volare direttamente nel profondo Nord, ma per queste crociere dell’Aurora Boreale ci sono due opzioni principali di partenza per noi italiani: la prima è il volo + l’imbarco diretto (la più comune): la maggior parte dei pacchetti prevede il volo di linea (solitamente con scalo in Europa centrale) da città italiane come Roma Fiumicino o Milano Malpensa fino a una città costiera norvegese (spesso Bergen o Tromsø). Da lì, ci si imbarca sulla nave che naviga lungo i fiordi. La seconda è una partenza da diversi Porti Europei (meno frequente): alcune crociere più lunghe (10-14 giorni) partono da porti europei più a Sud, raggiungibili in aereo, come Amburgo o Amsterdam, ma sono meno focalizzate sull’Aurora.
Il consiglio di Tre Passi nel Mondo è: scegliete sempre il pacchetto che vi fa imbarcare direttamente nel Nord della Norvegia (es. Bergen), per massimizzare il tempo nella zona “Aurora Boreale”.

I consigli per la caccia perfetta
Vedere l’Aurora Boreale non è garantito (dipende dall’attività solare e dal meteo), ma potete massimizzare le vostre chance seguendo questi consigli: intanto, pianificate una sosta a terra scegliendo un itinerario che includa almeno una notte ferma in una località buia come Tromsø o le Lofoten, dove potete fare un’escursione in pullman lontano dalle luci portuali. Un altro trucco è quello di attivare il servizio di sveglia notturna quando l’Aurora viene avvistata dal capitano. Non temete di saltare qualche ora di sonno!
Siate pratici: utilizzate un abbigliamento tecnico: non è importante munirsi di vestiti “pesanti”, meglio vestirsi “a cipolla”. Le notti artiche sono gelide, ma le navi sono calde. Guanti touch-screen e scarponi impermeabili sono essenziali.
Non dimenticate di cercare il lato giusto: quando l’Aurora appare, correte sul ponte più alto e meno illuminato della nave. Non state mai accanto alle luci. Questo impatta anche sulla fotografia perché servono tempi di esposizione lunghi (15-30 secondi) e un treppiede è d’obbligo. Calcolate tutto prima!
L’esperienza oltre le luci
Indubbiamente, questo tipo di crociera è molto di più di una semplice caccia alla luce. È un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato. Pensate ai fiordi norvegesi innevati, alle piccole case colorate che si affacciano sull’acqua e alle attività uniche che potrete fare durante le soste: Husky Safari, Motoslitta, o la visita ai villaggi Sami. La nave stessa è un luogo di relax e comfort, dove potrete ammirare il panorama dalla vostra cabina riscaldata, magari sorseggiando una cioccolata calda. È un modo per unire l’avventura alla comodità di un albergo galleggiante.

Criticità: i costi e le aspettative dell’esperienza
Siamo onesti: questo tipo di viaggio per vedere l’Aurora Boreale non è economico. Il costo è generalmente più alto di una crociera estiva nel Mediterraneo. Ciò è dovuto alla stagione (alta richiesta) e alla logistica nel Grande Nord. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che l’Aurora Boreale è un fenomeno naturale: la sua visione non è mai garantita.
Dovrete partire con la consapevolezza che, anche se le probabilità sono altissime, c’è una minima possibilità di non vederla. Accettate questo rischio e concentratevi sull’esperienza totale del viaggio.
Pronti a partire? La scelta perfetta del vostro viaggio
Se siete arrivati fin qui, l’idea vi ha conquistato! E allora, quando scegliete la vostra crociera, guardate bene l’itinerario e la durata. Un viaggio di almeno 7 giorni vi darà più notti a disposizione per l’avvistamento.
E voi? Siete più avventurosi e preferireste fare un giro in auto nel gelo per cercare l’Aurora, oppure preferite la comodità di una nave che vi porta direttamente sotto il cielo artico? Ditecelo nei commenti!
Scrivo perché la parola è una magia che si ripete all’infinito
