Lasciatemi essere onesta: Firenze in estate è un incubo. Code infinite davanti agli Uffizi, turisti che si accalcano su Ponte Vecchio, temperature che superano i 35°C con l’umidità dell’Arno che ti toglie il respiro. E poi c’è l’autunno. Da fine ottobre a novembre, Firenze si trasforma. La città respira di nuovo, i fiorentini ricominciano a popolare le strade, i ristoranti non sono più solo pieni di tour operator, e camminare tra le vie del centro diventa nuovamente un piacere, non una gara di sopravvivenza.
Le temperature oscillano tra i 12 e i 18°C, perfette per passeggiare tutto il giorno senza sudare né congelare. La luce è quella che i fotografi sognano: dorata, obliqua, calda, che accende i palazzi rinascimentali in tonalità che in estate non vedrete mai. E poi c’è il foliage: i Giardini di Boboli, il Parco delle Cascine, le colline di Fiesole si vestono dei colori dell’autunno, creando scenari da cartolina che vi faranno dimenticare di essere in città.
Ma c’è di più. In questo periodo Firenze è culturalmente viva come mai: mostre d’arte straordinarie, festival di cinema, concerti, eventi gastronomici, presentazioni di libri. È la stagione in cui la città non lavora solo per i turisti, ma torna a essere la capitale culturale della Toscana, quella vera, autentica, pulsante.

Le mostre imperdibili dell’autunno 2025
Se c’è un motivo per cui dovreste venire a Firenze proprio in questo periodo, sono le mostre d’arte eccezionali che solo in autunno potete vedere.
Beato Angelico a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco
Dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026, Firenze dedica una grande mostra a Beato Angelico, uno degli artisti più rappresentativi dell’arte del Quattrocento. L’esposizione, divisa tra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco, riunisce oltre 140 opere tra dipinti, disegni, miniature e sculture.
Non è solo una mostra su Beato Angelico, ma un viaggio nel Rinascimento fiorentino: vedrete opere di Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, e sculture di Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. È un’occasione unica per capire il contesto artistico in cui nacquero i capolavori che ancora oggi ammiriamo.
Biglietti: €15-18 (Palazzo Strozzi) + €10 (Museo di San Marco) Consiglio: Prenotate online per evitare code, specialmente nei weekend
Toulouse-Lautrec al Museo degli Innocenti
Dal 24 settembre 2025 al 7 gennaio 2026, il Museo degli Innocenti ospita una mostra straordinaria dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901), una delle figure più significative dell’arte di fine XIX secolo.
La mostra presenta oltre 170 opere provenienti da Amburgo e da Albi, ma anche arredi, manufatti e materiali d’epoca, opere di altri grandi artisti coevi. È un vero viaggio nel tempo, nel cuore della Montmartre fin de siècle, tra i colori accesi dei manifesti e l’atmosfera frenetica dei caffè-concerto.
Biglietti: €16 intero, €14 ridotto (include audioguida) Cosa non perdere: I manifesti iconici del Moulin Rouge e le scene di vita notturna parigina
“Firenze e l’Europa. Arti del Settecento” agli Uffizi
Fino al 28 novembre 2025, la Galleria degli Uffizi riporta in scena il Settecento con una grande mostra che presenta circa 150 opere allestite nelle sale al piano terreno del museo. Capolavori di Goya, Tiepolo, Canaletto, Vigée Le Brun, Liotard, Mengs: molti mai visti, altri invisibili da oltre un decennio a causa dei lavori di ampliamento.
È l’occasione perfetta per scoprire una Firenze spesso dimenticata, quella che dopo il Rinascimento continuò a essere centro di innovazione artistica e culturale.
Biglietti: Inclusi nel biglietto degli Uffizi (€25 intero) Consiglio: Andate la mattina presto (apertura alle 8:15) per evitare la folla
“Oceani” di David Doubilet a Villa Bardini
Dal 21 ottobre al 29 ottobre 2025, Villa Bardini ospita la mostra “Oceani”, il debutto italiano di David Doubilet (New York, 1946), uno dei più noti fotografi naturalistici subacquei al mondo.
Gli scatti di Doubilet vi porteranno nelle profondità degli oceani, tra barriere coralline, creature marine e paesaggi sottomarini mozzafiato. E la location? Villa Bardini offre una vista spettacolare su Firenze, quindi dopo la mostra potete godervi un tramonto sulle colline toscane.
Biglietti: €10-12 Combo perfetto: Abbinate la visita al Giardino di Boboli (incluso nello stesso biglietto)
Florence Biennale e Tim Burton
Dal 18 al 26 ottobre 2025, la storica Fortezza da Basso ospita la XV edizione della Florence Biennale con un evento di particolare rilevanza: la mostra personale “Tim Burton: Light and Darkness”, ideata in collaborazione con il regista e artista americano.
Se amate il cinema, l’arte gotica e il mondo surreale di Tim Burton (da Beetlejuice a Edward Mani di Forbice, da Nightmare Before Christmas a Mercoledì), questa mostra è imperdibile. Disegni originali, schizzi, bozzetti, installazioni e video che raccontano l’universo visionario di Burton.
Biglietti: €15-20 Orari: 10:00-19:00

“Gae Aulenti e la Toscana” a Palazzo Medici Riccardi
Fino al 18 novembre 2025, le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano una mostra dedicata a Gae Aulenti, grande architetta e designer, figura tra le più importanti del Novecento.
La mostra si articola in otto nuclei tematici, con disegni dell’Archivio Gae Aulenti, fotografie, plastici dei progetti e narrazioni digitali. È un’occasione per scoprire il genio di una donna che ha rivoluzionato l’architettura contemporanea.
Ingresso: Gratuito
Il foliage: I giardini di Firenze si tingono d’oro
L’autunno a Firenze non è solo mostre. È anche natura che esplode di colori.
Giardini di Boboli: Il Parco Monumentale
I Giardini di Boboli in autunno sono uno spettacolo. Cipressi, querce, faggi, lecci si tingono di tonalità calde, creando un contrasto suggestivo con le architetture rinascimentali, le statue e le fontane. È come camminare in un dipinto del Cinquecento.
Il giardino si estende su 45.000 m² ed è un vero museo a cielo aperto. Tra i punti imperdibili:
- L’Anfiteatro con l’obelisco egizio di oltre 3.000 anni
- Il Viottolone, il grande viale alberato che porta all’Isolotto
- La Fontana dell’Oceano al centro dell’Isolotto
- La Grotta del Buontalenti, capolavoro di architettura manierista
- Il Kaffehaus, la torretta settecentesca verde pastello dove potete fare una pausa con vista su Firenze
Orari autunno: 8:15-16:30 (novembre-febbraio), 8:15-17:30 (marzo e ottobre) Biglietti: €6 intero (novembre-febbraio), €10 (marzo-ottobre) Gratis: Prima domenica del mese da ottobre a marzo
Il mio consiglio: Andate nel tardo pomeriggio, quando la luce del tramonto illumina le foglie autunnali. È magico.
Parco delle Cascine: Il Polmone Verde
Il Parco delle Cascine è il più grande parco pubblico di Firenze (oltre 130 ettari) e in autunno diventa uno spettacolo di colori. Pioppi, platani, ginkgo biloba si tingono di giallo e arancione, creando un tappeto di foglie che scricchiolano sotto i piedi.
Era la riserva di caccia dei Medici, oggi è il luogo dove i fiorentini vengono a correre, passeggiare, fare pic-nic. E c’è anche una piramide egizia nascosta nel parco (sì, avete letto bene!), che serviva per conservare il ghiaccio d’inverno.
Ingresso: Gratuito Come arrivare: Tram T1 fermata Cascine, o bus 17
Giardino del Bobolino e Piazzale Michelangelo
Se volete una vista spettacolare su Firenze con i colori dell’autunno, salite al Piazzale Michelangelo passando per il Giardino del Bobolino. È un parco all’inglese con percorsi di ghiaia, prati erbosi, una vasca circolare, e soprattutto una vista mozzafiato sulla città.
Da qui potete continuare fino al Forte di Belvedere o alla Basilica di San Miniato al Monte, una delle chiese più belle di Firenze, con una facciata romanica che toglie il fiato.
Ingresso: Gratuito Il momento migliore: Tramonto, quando la luce dorata illumina Firenze

I consigli di Tre Passi nel Mondo
Abbiamo già parlato su threegirlstravel.com di questa splendida città, abbiamo approfondito la Firenze segreta, la più nota città d’arte italiana, e recentemente, come tappa culinaria d’autunno. Dal nostro punto di vista Firenze in autunno è la versione migliore di se stessa. Non c’è il caos dell’estate, non c’è il freddo pungente dell’inverno. C’è solo una città che respira, che si concede ai visitatori senza essere invasa, che mostra i suoi tesori con la luce perfetta, che profuma di castagne arrosto e vino novello.
E poi ci sono le mostre. Quest’anno, con Beato Angelico, Toulouse-Lautrec, Tim Burton, e tutte le altre esposizioni straordinarie, Firenze offre un’esperienza culturale che raramente si ripete. È il momento perfetto per venire, per perdervi tra le sue strade, per sedervi in una trattoria a mangiare pappardelle al cinghiale, per guardare il tramonto dalle colline mentre le foglie cadono lentamente dai platani di Boboli.
Firenze vi aspetta. E credetemi: non c’è momento migliore di adesso per scoprirla.
Ci vediamo tra i vicoli dell’Oltrarno, con un bicchiere di Chianti in mano e il cuore pieno di bellezza.

Napoletana d’origine e torinese d’adozione, sono cresciuta tra un film di Hitchcock e una pizza da Sorbillo. Sono sempre alla ricerca di una nuova caffetteria o un nuovo sushi e adoro conoscere nuove persone e visitare posti nuovi, vicini e lontani.
