Scopri le 7 meraviglie spagnole fuori dai confini della Spagna! Viaggia insieme a noi!

I presunti confini della Spagna

Se viaggi spesso in Spagna per scoprire le sue meravigliose spiagge di dune e sabbia bianca, probabilmente saprai che questo Paese dell’Europa meridionale è molto più di un’opportunità “mordi e fuggi” da visitare con i low-cost e da programmare con il fai-da-te. Di fatto, dietro panorami mozzafiato, feste popolari e piatti succulenti, si nasconde una storia millenaria che rivela confini lontani e territori a lungo contesi, alcuni ancora esistenti.

Se qualcuno pensa tuttora che i confini della Spagna si trovino sull’asse “Francia-Portogallo” si soprenderà nell’apprendere che il Paese possiede 7 enclave che non sono fisicamente ubicate nelle sue più note frontiere. Scopri nelle nostre proposte europee e consigli di viaggio gli insoliti territori spagnoli che si trovano fuori dai nostri confini europei.

I 7 territori spagnoli fuori dai classici confini della “pelle di toro”

Anche se molti di voi sapranno che l’espressione “piel de toro” si applica alla Penisola Iberica per la sua conformazione, che assomiglia, appiattita e distesa, la pelle di un toro, la Spagna non è solo formata dal penultimo appendice che l’Europa propone a Sud-Ovest (l’ultimo è il Portogallo). Il Paese è composto sia dalla Penisola Iberica, sia dalle sue famose isole Baleari e Canarie, ma non solo.

Infatti, la Spagna è il paese europeo con i confini più strani. Anche se sulla mappa sembra che abbia solo due confini terrestri (Francia e Portogallo), ce ne sono molti di più.

Il confine con la Francia: Llivia, Andorra e l’Isola dei Fagiani: la Spagna a portata di mano

Llivia

Solo il confine con la Francia crea alcune stranezze insolite. Ad esempio, citiamo la città di Llivia, un’enclave di 12 chilometri quadrati in territorio francese, che si trova a soli due chilometri dal confine. Tuttavia, nessuno può negare che si tratti di territorio spagnolo.

Come ci si arriva? Facilmente, se fate una gita nella Cerdagna, visitando i due Paesi sul confine con la Catalogna. Il fascino pittoresco della città vecchia non mancherà di rallegrarvi con la sua atmosfera tipicamente spagnola. Visitate la torre Bernat de So e il portale della chiesa di Notre-Dame-des-Anges. Non perdetevi il Museo della Farmacia: troverete una fantastica collezione di pezzi rinascimentali.

Llivia, un pezzo di Spagna ubicato in Francia
Andorra

C’è anche un altro vicino nascosto tra Spagna e Francia, che è il principato di Andorra. Si tratta di uno dei Paesi più piccoli del mondo, con una popolazione di circa 80.000 abitanti e quasi la metà delle dimensioni di New York City. A lungo frequentato dagli avventori ch e cercavano un ottimo cioccolato o tante sigarette a basso prezzo, oggi è nota più per il suo turismo termale (notissima è la località Caldea-Inúu) e di Montagna.

L’Isola dei Fagiani

E spostandovi più a ovest, troverete un caso ancora più sorprendente, l’Isola dei Fagiani.

Molto tempo fa, Spagna e Francia non riuscirono a mettersi d’accordo su come dividere l’isola perché il confine passava proprio nel mezzo, così decisero di a turno. Per la prima metà dell’anno, l’isola appartiene alla Spagna, e per la seconda metà, il confine si sposta e diventa territorio francese.

La Gran Bretagna

Pensate che mi sia sbagliata? La Gran Bretagna si trova molto a nord della Spagna. Avete ragione, sì, ma non parliamo dai confini oltremare. Perché una parte della Gran Bretagna è anche contenuta nella “piel de toro”.

Di fatto, all’estremità meridionale della penisola iberica si trova Gibilterra, che per secoli è stata oggetto di contesa tra Spagna e Regno Unito, poiché controlla l’accesso al Mediterraneo attraverso lo Stretto, che divide due continenti, Europa e Africa. Oggi, la convivenza è pacifica e molti turisti si dilettano ad attraversare il confine per visitare l’enclave britannica. Vi divertirete a fare amicizia con le scimmie che si trovano sulla Rocca di Gibilterra, e che formano l’unica colonia di scimmie selvatiche in Europa, le bertucce di Gibilterra (Macaca sylvanus).

Le tre enclave spagnole in Africa: Ceuta, Melilla e la Rocca di Vélez de la Gomera

La Spagna è l’unico paese europeo che condivide un confine terrestre con l’Africa, grazie a tre enclave al confine con il Marocco, un altro vicino inaspettato. Due di queste sono le città di Ceuta e Melilla, e la terza è una piccola striscia di terra che un tempo era un’isola: si tratta del Peñón de Vélez de la Gomera. Nel tempo è stata collegata alla terraferma da uno stretto istmo, creando il confine terrestre più corto del mondo, lungo appena 85 metri.

Velez de la Gomera: Spagna
Ceuta e Melilla

Ceuta e Melilla costituiscono, insieme al piccolo territorio di Vélez de la Gomera, le uniche enclave terrestri dell’Unione Europea in Africa continentale. Spesso sono definite “Plazas de Soberanía”, rivendicate dal Marocco, ma per la Spagna sono parte integrante del territorio nazionale fin dal XV e XVII secolo.

A Melilla si può visitare La Fortezza, che è il monumento più importante: si tratta di un’imponente cittadella fortificata su più livelli costruita tra il XVI e il XVII secolo, che oggi ospita musei, chiese storiche e offre splendide viste sul Mediterraneo. Invece, a Ceuta troverete particolarmente affascinanti le Murallas Reales (Mura Reali), il Parque Marítimo del Mediterráneo e il Monte Hacho: l’ultimo offre vedute panoramiche mozzafiato sullo Stretto di Gibilterra e dove si trova una fortezza (di origine romana) e il Santuario di Nostra Signora d’Africa.

Ora ne siete consapevoli: se non volete limitarvi ai grandi classici, come il Cammino di Santiago, Madrid, Barcellona, Valencia o Siviglia, sapete dove potete recarvi, anche senza passaporto, perché i confini dell’Europa sono davvero insoliti!

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