Palermo

In questa città ci sono ben tre mercati di street food a prezzi stracciati

Una vacanza a Palermo, in Sicilia, significa poter visitare tra le città più belle al mondo in cui è possibile vedere tantissime cose, realizzare un itinerario all’insegna dell’arte, della storia, della cultura, ma anche e soprattutto del buon cibo. La Sicilia, del resto, è rinomata per il suo street food, e da Catania a Palermo è impossibile non lasciarsi conquistare dai suoi odori, sapori e profumi. Ma in realtà un’esperienza ai mercati storici della città di Palermo ci permette di fare un’esperienza particolare, in cui i turisti si mescolano con i local e i venditori che non vedono l’ora di servire le proprie specialità.

Quali sono i mercati di Palermo

Prima di tutto, vogliamo appunto parlare dei mercati storici di Palermo, che sono ben tre: ovvero Ballarò, Vucciria e il mercato del Capo. Ci sono tuttavia altri mercati storici, come quello di Borgo Vecchio, il mercato delle pulci, quello dei Lattarini e di Piazza Marina. Vediamo dunque quale visitare e cosa si mangia.

Ballarò

Stando a quanto dice la leggenda, Ballarò è il più antico dei mercati di Palermo e sorge proprio nel centro storico, quindi è perfetto da visitare in quanto consente poi di spostarsi nelle attrazioni e nei monumenti vicini. Qui si vucia, si abbannia e si mangia. Proprio così, come recita del resto il murales all’ingresso del mercato, è possibile fermarsi nei tanti venditori ambulanti per assaggiare il tipico street food palermitano, ovvero pane e panelle, pane con la meusa, sfincione, frittola e tanto altro. Tra l’altro, per chi desidera fare aperitivo, è un vero e proprio punto di riferimento, vista la vicinanza con pub e locali.

Vucciria

Veniamo ora al mercato della Vucciria, che un tempo era una sorta di carnezzeria en plein air. Qui, nei tempi passati, in effetti veniva venduta per lo più la carne, quindi il pesce, la frutta e la verdura sono arrivati solamente dopo. Il nome ci rievoca naturalmente il “vuciare” palermitano. Il mercato è molto grande e si estende tra via Roma, piazza Caracciolo, la Cala, piazza Garraffello e molto altro. Ovviamente, anche qui è possibile assaggiare tantissimi prodotti, in particolar modo dalle 18 in poi, quando la movida trasforma completamente il mercato e lo rende la destinazione ideale per trascorrere una serata insieme agli amici e alla famiglia.

Mercato del Capo

Veniamo ora a uno dei mercati più importanti di Palermo, che è quello del Capo, che viene addirittura considerato come una delle esperienze da fare in vacanza a Palermo, in quanto è molto completo. Questo luogo è considerato addirittura una rarità e il percorso prevede di poter assaggiare, al solito, carne e pesce e vari street food, oltre alla vendita di frutta e verdura. Una sorta di labirinto in cui i sapori e gli odori si intrecciano, e secondo molti questo è il miglior mercato del pesce in città, poiché il pesce è freschissimo. Da non perdere in alcun modo, invece, il banchetto della frittola o quello della grattatella in estate. Attenzione però, perché la granita è molto diversa da quella di Catania.

Gli altri mercati di Palermo

Come anticipato, Palermo presenta altri mercati, ovvero quello del rione di Borgo Vecchio, che si estende proprio a ridosso del Teatro Garibaldi Politeama e dove si trovano anche prodotti e oggetti artigianali. In questa zona, durante la sera, c’è un via vai di gente, quindi è una zona turistica.

Più particolare quello delle Pulci, che sorge tra la zona del Tribunale e quella della Cattedrale, e naturalmente si possono acquistare oggetti di antiquariato e modernariato. Il mercato di Piazza Marina, invece, è aperto sabato e domenica ed è molto suggestivo, poiché è una sorta di bazar a cielo aperto dove acquistare pezzi vintage.

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