La Toscana in primavera regala fiori meravigliosi che sembrano usciti da un dipinto. Perché non approfittare del ponte di Pasqua per un viaggio di qualche giorno?
Tra natura e vino
La Toscana è la terra delle mille meraviglie. A seconda della zona, troverai in egual modo, un posto di pace e bellezza. Ma in questo articolo vogliamo indicarti i luoghi migliori per ammirare il lato più floreale della regione. Montalcino è la prima della lista: la posizione sulla collina le conferisce una serie di vedute panoramiche a dir poco mozzafiato. Se a ciò aggiungiamo il fatto di trovarci in una zona vitivinicola di altissimo livello, il gioco è fatto. Tra le mura del Palazzo dei Priori potrete ammirare i celebri vigneti di Sangiovese, dai quali si producono il pregiato Brunello di Montalcino e il Rosso di Montalcino, entrambi vini conosciuti a livello mondiale. Un’ottima tappa per gli amanti del buon vino è l’Enoteca la Fortezza, all’interno della storica Fortezza medievale di Montalcino, dove è possibile degustare questi raffinati rossi in un ambiente meraviglioso.
Oltre ai bei panorami e al buon vino, potrete anche fare una pausa cultura grazie al Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra di Montalcino che custodisce una ricca collezione di sculture lignee realizzate da artisti del calibro di Jacopo della Quercia e Francesco di Valdambrino.

Proseguendo verso la Val d’Orcia, ammirerete un paesaggio che ha una vena quasi spirituale. L’Abbazia di Sant’Antimo, incastonata tra vigneti e uliveti nella solitaria Valle Starcia, è uno dei più splendidi esempi di chiesa romanica in Toscana. Un luogo dove viene perpetuata la tradizione del canto gregoriano e che potrete ascoltare se siete particolarmente fortunati. Il mix di canti e natura renderà quest’esperienza un vero toccasana per l’anima.
Il viaggio in Toscana continua
Se amate davvero tanto la cultura vitivinicola e desiderate conoscerla più a fondo, la Locanda in Tuscany, situata vicino a Castiglione d’Orcia, è un’ottima idea per animare la vacanza e aggiungere qualcosa in più. Qui potrete fare tour delle cantine storiche, passeggiate tra i vigneti e originali degustazioni come “Storia&Vino”, con l’aiuto di una sommelier-storica dell’arte che unisce le conoscenze enologiche a quelle storiche della regione. Insomma, unirete l’utile al dilettevole.

La Riserva Naturale di Ripa d’Orcia, con i suoi sentieri bianchi che creano selciati lungo la campagna toscana, è ideale per gli amanti delle passeggiate e delle escursioni in bicicletta. Qui potrete osservare tracce di fauna selvatica, come le orme dei caprioli o le piume di falchi pellegrini, in un paesaggio che sembra sospeso nel tempo. Il percorso più facile, l’anello Pienza-Spedaletto-Vitaleta conta circa 22 chilometri ed è particolarmente apprezzato perché ha una visuale su Pienza, la città natale di Papa Pio II. La città ha una struttura completamente rinascimentale, diretta dall’architetto Bernardo Rossellino in ogni minimo dettaglio, per cui è armonica sotto ogni punto di vista.
Ogni angolo della Val d’Orcia racconta una storia unica, tra arte, natura e tradizioni secolari, che rendono questa parte della Toscana una meta perfetta per chi cerca un viaggio emozionante e ricco di scoperte.
Copywriter per passione dal 2014, amo l’arte in tutte le sue forme e potrei perdermi nei corridoi di un museo per ore.
Laureata in infermieristica, ho finito con l’aprire uno studio fotografico.
La coerenza? In fondo, non è tutto nella vita.
