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Il Kosovo è il posto dove mangiare e bere costa 2 euro!

Il Kosovo è una terra poco conosciuta, eppure è al primo posto nelle destinazioni in cui cibo e bevande costano pochissimo. La meta perfetta per una vacanza economica.

Alla scoperta del Kosovo

Il Kosovo è una delle mete più sottovalutate per una vacanza, eppure ha moltissimo da offrire. Sapevi che si è posizionata al primo posto tra le destinazioni più economiche, con un pasto al ristorante che costa appena 5 euro? Un miraggio per i viaggiatori abituati a spenderne molti di più! Secondo la piattaforma globale di prenotazione viaggi Omio, il Kosovo è una delle destinazioni più convenienti per cibo e bevande. Una birra costa solo 1,95 euro e il cappuccino solo 1 euro. Un bel risparmio per chi progetta una lunga vacanza.

Giusto per fare un confronto, in Italia una birra in un locale può tranquillamente costare intorno ai 5 euro (a salire), mentre un cappuccino viene pagato intorno ai 2 euro. Se moltiplichiamo queste cifre per 7-10 giorni, la cifra finale sarà altissima!

Ma dove cominciare un viaggio in Kosovo? Il consiglio è prenotare un volo per Pristina, la capitale. Da Milano un volo può costare anche solo 20 euro. Altre città europee particolarmente economiche sono Skopje, in Macedonia del Nord, e Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina, dove un pasto al ristorante costa meno di 7 euro.

Cosa vedere e mangiare a Pristina

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Pristina ha un’estetica particolare perché riflette le epoche diverse che ha vissuto. Passeggiando per il centro vedrai hammam ottomani, mercati chiassosi, edifici dell’era jugoslava e antiche moschee. E a proposito di moschee, non puoi non visitare la Moschea Memeth Faith, risalente al XV secolo, elegantemente decorata. Accanto, la Moschea Xhamia e Madhe, la più antica della città.

Pristina ospita anche due musei imperdibili: il Museo Etnografico “Emin Gjjiku”, situato in una casa ottomana dell’Ottocento, e che offri uno spaccato sull’epoca turca, con esposizione di abiti, gioielli e armi. Il Museo Nazionale del Kosovo, in un edificio ocra di fine Ottocento, conserva reperti archeologici, tra cui la statuetta della “Dea”, risalente a circa 6.000 anni fa.

Oltre alla parte antica, c’è anche una parte moderna sviluppata attorno a Bulevardi Nënë Tereza, una zona pedonale piena di caffè e ristoranti. Qui si trova la scultura Newborn, simbolo dell’indipendenza del Kosovo, che ogni anno viene ridipinta con nuovi temi. Nelle vicinanze ci sono gli edifici governativi, il monumento a Skanderbeg e la storica mensa operaia Menza Ramiz Saliu, oggi un popolare ristorante.

Altri edifici importanti per i turisti sono: la Biblioteca Nazionale del Kosovo, in stile brutalista, la Cattedrale di Madre Teresa, la chiesa ortodossa di Cristo il Salvatore, rimasta incompiuta.

Se hai modo di allontanarti dalla città, ti aspetta il Monastero di Gračanica rappresenta un capolavoro dell’arte medievale serbo-ortodossa. A circa 20 km, il Bear Sanctuary Prishtina accoglie orsi bruni salvati da condizioni di prigionia. Anche l’ovest del Kosovo è molto interessante da visitare, un viaggio tra i monasteri UNESCO di Peć e Dečani, la gola di Rugove e le enclave serbo-ortodosse.

Altre città economiche

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Un’altra destinazione conveniente è Chișinău, in Moldavia, dove una birra parte da 1,50 euro) e un pasto al ristorante si aggira intorno ai 7 euro. Omio ha fatto una lista delle 10 città dove si spende meno per mangiare e bere e ha inserito nella lista Skopje in Macedonia del Nord, Sarajevo in Bosnia ed Erzegovina, Minsk in Bielorussia, Chisinau in Modalvia, Podgorica in Montenegro, Ankara in Turchia, Praga in Repubblica Ceca, Sofia in Bulgaria e Budapest in Ungheria. Qui una vacanza compresa di volo, pernotto e ristoranti, può venire a costare intorno ai 400 euro a persona (ma molto dipende dalla tipologia di alloggio scelto e dal periodo stagionale).

Insomma, se vuoi aggiungere una nuova tappa alla tua lista di mete da scoprire, non fare l’errore di sottovalutare la bellezza del Kosovo.

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