Tra le città più belle da visitare in Italia troviamo Verona, la cui storia è certamente coinvolgente e il cui fascino è unico e incredibile. Diversi sono i tesori nascosti e i monumenti iconici da non perdere in città, come per esempio il balcone di Giulietta, ma non solo. Dobbiamo infatti considerare che il soprannome di Verona è stato a lungo quello di Piccola Roma. Vediamo perché.
Perché Verona si chiama la Piccola Roma

Una delle prime cose da sapere sulla città è che sin dai tempi dell’Impero Romano Verona è stata conosciuta come una Piccola Roma, probabilmente per il suo anfiteatro e poi per il fiume che la attraversa, oltre che per i Colli. Dunque ha molte similitudini con la Città Eterna e questo soprannome è noto ancora oggi. Del resto, troviamo a Verona diverse tracce degli antichi romani.
Cosa vedere a Verona
Indubbiamente, quando pensiamo a Verona, il primo riferimento è chiaro: ovvero la storia d’amore tra Romeo e Giulietta, il dramma shakespeariano noto in tutto il mondo. In effetti, a Verona si trova una sorta di turismo romantico, soprattutto perché ogni anno migliaia di turisti visitano il balcone di Giulietta.
Oltre a questo, dobbiamo considerare che Verona è stata definita come la porta d’Italia: qua si trovano tantissime testimonianze artistiche, storiche e culturali che ci portano indietro nel tempo di ben più di 2000 anni. E non dimentichiamo di citare la cucina, che è davvero buonissima.
Un piccolo consiglio che diamo ai visitatori che hanno in mente di visitare la città è di prediligere la Verona Card, che si trova in due versioni e che consente di visitare diversi luoghi a un costo comunque irrisorio.
Ma quali sono questi luoghi da inserire assolutamente nel proprio itinerario? La prima cosa da vedere è l’anfiteatro romano, che oggi è conosciuto come Arena di Verona, dove tantissimi artisti si sono esibiti nel corso del tempo.
Tra le altre attrazioni e monumenti da non perdere citiamo la chiesa di San Zeno Maggiore a Verona, e naturalmente Piazza delle Erbe, dove si trova un mercato super colorato in cui vengono venduti frutta e verdura. Siamo nella piazza più antica di Verona ed è anche uno dei quartieri più vivaci della città: al sabato e alla domenica c’è il mercato, ed è inoltre il luogo dove si svolge il rito dell’aperitivo durante il weekend.
Sempre in Piazza delle Erbe, a circa 200 m dalla casa di Giulietta, citiamo Palazzo Maffei, dove è possibile osservare più di 350 opere. Infine, è impossibile non lasciarsi conquistare dal fiume Adige, che taglia Verona in due: i ponti di Verona sono famosissimi.
Il legame con Romeo e Giulietta

Il legame di Verona con Romeo e Giulietta è molto forte e, del resto, è proprio qui che si è consumata la tragedia tra i due protagonisti del dramma di William Shakespeare. L’edificio si trova proprio nel centro storico e risale al XIII secolo. La leggenda narra che proprio la casa dei Capuleti sia quella che tutt’oggi viene visitata e dove si trova anche una statua in bronzo di Giulietta. Il famoso balcone viene visitato ogni anno da migliaia di turisti ed è lui che ha visto, in effetti, nascere la storia d’amore tra i due giovani.
Segnaliamo inoltre che possiamo vedere anche la casa di Romeo, che purtroppo oggi è un’abitazione privata, ma mantiene una facciata gotica con la famosa iscrizione: “Oh dov’è Romeo?… Taci, ho perduto me stesso: io non son qui e non son Romeo, Romeo è altrove”.
Inoltre, è possibile visitare la Tomba di Giulietta, in un antico convento di frati Cappuccini del XIII secolo.

Con una formazione nel settore del turismo, un certificato da consulente di viaggi e il desiderio perenne di prenotare il prossimo volo aereo, scrivo di viaggi e vacanze in Italia, specializzata nella mia Sicilia e nella mia terra d’adozione, l’Emilia-Romagna. Ma mi piace anche andare lontano, e ho coltivato una passione per il Giappone e l’America.
