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La Città delle 100 Torri ti aspetta per una primavera wow

Tra le città da visitare in primavera non possiamo non parlare di Pavia, conosciuta come la città delle 100 torri. In realtà possiamo ammirarne solo 5 di cui vi parleremo, ma oltre alle torri c’è tanto di più: Pavia è una città magica in cui camminare nel centro storico, una città universitaria e dove in realtà si mangia anche piuttosto bene. Vediamo dunque cosa vedere a Pavia e perché si chiama la città delle 100 torri.

Perché Pavia è la Città delle 100 Torri?

La Città delle 100 Torri

Oggi abbiamo la possibilità di osservare ben 5 torri, di cui tre si trovano in piazza Leonardo da Vinci, e di certo una delle più belle da vedere è quella del Maino, che raggiunge un’altezza di 50 metri. Poi possiamo scendere verso via Luigi Porta e osservare la torre di San Dalmazio, che è alta 41 metri, o magari la Belcreda, che invece è alta ben 60 metri. L’altra si trova in piazza Borromeo, casa Lacchini, ma alla base è un’abitazione oggi.

Possiamo poi vedere la torre di San Margherita in piazza Borromeo, di San Tommaso o magari casa Ferri. Purtroppo il numero si è ridotto con il tempo, anche a causa di crolli o demolizioni, mentre altre sono state trasformate in abitazioni. Ma come mai a Pavia si sono costruite così tante torri? Il motivo è da rivedere in questa edificazione che è sempre stata vista come un simbolo di prestigio. Quindi le famiglie pavesi si sono fatte la guerra, diciamo, per realizzare la torre più alta per mostrare la ricchezza e la potenza della famiglia.

Secondo la leggenda, oltretutto, una donna che abitava sulla riva del Ticino diceva sempre: “Chi vicino o incorporata nella propria casa avesse costruito la torre più alta avrebbe preso il dominio di Pavia e di conseguenza su tutti i pavesi”.

Cosa vedere a Pavia

Naturalmente sono moltissime le cose da vedere a Pavia, come la famosa Certosa, tra i monumenti più famosi presenti in città, che si trova esattamente a 8 km dal centro. La Certosa di Pavia è stata fondata da Gian Galeazzo Visconti nel 1396: era il primo duca di Milano. Indubbiamente la chiesa e i chiostri, così come gli spazi monastici, evocano subito in noi un profondo senso di pace e di bellezza.

Tra le cose da vedere assolutamente a Pavia citiamo il Castello Visconteo, che è stato costruito nel quattordicesimo secolo dai Visconti e che oggi ospita i musei civici. Vale la pena fare un salto nel centro storico di Pavia per osservare il suo simbolo, ovvero il Duomo dedicato a Santo Stefano e Santa Maria Assunta. Nel proprio itinerario, inoltre, consigliamo di inserire anche una visita alla basilica di San Michele Maggiore e il ponte coperto, conosciuto anche con il nome di Ponte Vecchio.

Cosa mangiare a Pavia

La Città delle 100 Torri

Come abbiamo anticipato, Pavia non è solo bella da vedere, con tante attività da fare, perché tra l’altro nel centro storico è possibile fermarsi in uno dei tanti bar o localini dove provare il cibo tipico. Ma quali sono i piatti da non lasciarsi assolutamente sfuggire? Indubbiamente il riso vince su tutti, ma anche gnocchi o zuppe o ancora i classici munighili, ovvero le polpette di carne tipiche anche della cucina milanese. Va per la maggiore l’ossobuco con piselli, così come il bollito servito con la salsa verde.

Il riso carnaroli qui è enormemente diffuso e viene condito con tantissimi metodi, ma il più famoso è il risotto alla certosina, che viene preparato con pomodori, funghi, piselli e persino gamberi d’acqua dolce a volte. La zuppa alla pavese è invece realizzata con pane raffermo, brodo caldo, uova e burro, a cui viene aggiunta una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Da non perdere infine il salame di Varzi DOP.

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