Monte Taranaki

Il Monte Taranaki ha gli stessi diritti di una persona. Ecco perché

È stato il Parlamento della Nuova Zelanda ad approvare una nuova legge che ha conferito la personalità giuridica al Monte Taranaki, che non è altro che un vulcano dormiente alto ben 2.500 m. Un vulcano estremamente importante per la comunità Maori, per cui, tra l’altro, viene definito il loro antenato. Visitare questo monte è del tutto possibile ma, naturalmente, la legge prevede che, al pari di una persona, questo monte possa in qualche modo fare causa ad altre persone fisiche o giuridiche, ovvero le società.

Perché il Monte Taranaki ha gli stessi diritti legali di una persona?

Monte Taranaki

Ma perché il Monte Taranaki è riuscito a ottenere gli stessi diritti legali di una persona? Come è possibile che a una montagna venga dato un potere simile e, soprattutto, chi lo amministra alla fine? Fino a poco tempo fa, il monte è stato considerato praticamente una delle mete turistiche più apprezzate in Nuova Zelanda dagli escursionisti e dagli alpinisti.

Ma qualcosa è cambiato, e tutto inizia con la comunità Maori, per cui il riconoscimento di questo diritto significa molto. In effetti, ha un profondo significato simbolico, poiché grazie alla legge è possibile tutelare il loro patrimonio ma anche il loro vecchio antenato. Esattamente: con questa mossa la legge ha praticamente riconosciuto la comunità Maori che abitava lì prima della colonizzazione europea.

Naturalmente, come abbiamo detto prima, c’è chi deve necessariamente fare le veci per la montagna. Ed è il motivo per cui è stata istituita una commissione, formata da quattro rappresentanti della comunità Maori della regione di Taranaki e da quattro rappresentanti del governo. Saranno dunque queste persone a fare le veci del vulcano ormai spento. In ogni caso, è prevista la formazione di un altro gruppo di 8 persone, che avranno poi il compito di rappresentare le 8 comunità Maori della regione.

Visitare il Monte Taranaki

Monte Taranaki

Siamo in uno dei posti più suggestivi al mondo, ovvero in Nuova Zelanda: dirigersi verso la regione Taranaki significa inevitabilmente scoprire le pendici della montagna. Nei suoi dintorni, oltretutto, è possibile soggiornare negli ostelli, dove si può, volendo, prenotare una guida di viaggio per visitare al meglio la zona.

Prima di tutto, siamo di fronte a uno stratovulcano: dal 1881 l’area in cui si trova il monte è stata dichiarata riserva protetta ed è in seguito diventata parco nazionale. Rispetto ad altri vulcani, questo monte in realtà è geologicamente giovane, poiché la sua attività è iniziata circa 135.000 anni fa.

Ad oggi è possibile esplorare uno dei tanti sentieri nei dintorni, come per esempio il Mangorei Track, con vista sul Monte Taranaki: il tratto dura circa 5 ore ed è davvero affascinante. Inoltre, è possibile entrare nel bosco e scoprire la meravigliosa natura neozelandese. Nei dintorni ci sono oltretutto delle panchine in cui sedersi e apprezzare il panorama circostante in assoluto silenzio.

Ovviamente, non possiamo non consigliare di attrezzarsi a dovere. Quindi, le possibilità sono due: se siamo esperti, possiamo seguire i sentieri, che sono comunque ben indicati, ma più in generale suggeriamo di assumere una guida turistica per apprezzare, in primis, la possibilità di conoscere molto di più sul territorio e, secondariamente, per vivere il cammino con più sicurezza.

Indubbiamente, la città costiera da prendere come punto di riferimento è New Plymouth, che si trova proprio nell’Isola del Nord della Nuova Zelanda. È stata fondata nel 1841, vanta una popolazione di circa 60.000 persone ed è famosa proprio per l’imponente Monte Taranaki. La città, tuttavia, è piuttosto apprezzata per i suoi tramonti spettacolari e per le spiagge, dove è possibile fare sport acquatici o magari surf.

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