Un viaggio a Rimini è una grande occasione per lanciarsi a capofitto nel divertimento. La città è sempre tra le mete più popolari tra gli italiani e non ci sorprende affatto.
Scopri Rimini, la top city del 2025
Rimini è destinata a diventare una delle principali mete turistiche del 2025, secondo Time Out. Spesso sottovalutata dai turisti stranieri che le preferiscono città più antiche e blasonate come Roma e Firenze, in realtà non ha nulla da invidiare in quanto a storia e divertimento. Ma ciò che gli altri sottovalutano, gli italiano elogiano perché conoscono bene le meraviglie del proprio Paese. Rimini è infatti una delle destinazioni turistiche più popolari in Italia, con una crescita delle ricerche sulla città che ha superato il 300%.
Cosa fare a Rimini?
Famosa come città simbolo dell’estate italiana, in realtà nasconde molto alto dietro questa definizione. La città è famosa per ospitare Fiabilandia, uno dei parchi di divertimento più grandi d’Italia, situato attorno al lago Bernardo, un ex sito estrattivo di ghiaia. Il ha aperto nel 1966 ed è diviso in quattro aree tematiche: medievale, orientale, dei pirati e del selvaggio West, con oltre 30 giostre e attrazioni, tra cui montagne russe, spettacoli dal vivo e un cinema 4D. Il parco include anche aree acquatiche, ristoranti e zone picnic. I biglietti d’ingresso variano, con prezzi a partire da circa 23 euro per gli adulti.
Nel 2023, Rimini è stata inserita da Skyscanner tra le destinazioni emergenti per il 2024, con un aumento delle ricerche del 362%. Il sito di viaggi ha amato la città per la sua combinazione di storia, architettura, cultura e cucina, definendola una “meta imperdibile”. E imperdibile lo è davvero.
La piazza Tre Martiri di Rimini, con la famosa torre dell’orologio e gli edifici circostanti, è uno dei luoghi più riconoscibili della città. Tutto il centro storico è molto bello, ideale per una passeggiata rilassante in cui ammirare alcuni dei siti di attrazione della città come la Domus del Chirurgo e il Tempio Malatestiano. Ma non possiamo parlare di Rimini, senza dare un cenno alle sue spiagge lunghe 15 chilometri che sono tra le più grandi dell’Adriatico.

Cosa mangiare di buono?
Rimini è un ottimo posto per gustare i piatti genuini della tradizione romagnola. Tra quelli più conosciuti c’è la piadina, sia dolce che salata, ma quella super classica è con lo squacquerone di Romagna (un formaggio cremoso) o con i salumi tipici come la Mora Romagnola. Con soli 7 euro avrete un finger food ottimo sia per un pranzo veloce che per una cena economica.
Un altro piatto imperdibile sono le tagliatelle, fatte rigorosamente a mano, che a Rimini vengono servite con il classico ragù alla bolognese, ma anche con varianti che includono funghi, frutti di mare o prosciutto. Anche gli strozzapreti sono un altro simbolo della tradizione di questo luogo.

Per chi ama le zuppe, i passatelli in brodo sono una delizia romagnola, preparati con un impasto di uova, pangrattato e Parmigiano. Questi spaghettoni rustici vengono serviti in un brodo caldo, solitamente di pesce, ma anche con ragù o salsiccia e rucola per chi preferisce un piatto più sostanzioso. Un’altra specialità tipica sono i cappelletti in brodo, che si presentano come piccoli ravioli ripieni di cappone e formaggio, un piatto che fa venire l’acquolina solo a guardarlo.
E non è finita qui, c’è anche la zuppa imperiale, il coniglio in porchetta, la grigliata mista di pesce locale (sogliola, rombetto, orata) o il brodetto, una zuppa di pesce servita con crostini di pane.
Infine, i dolci sono una parte fondamentale della tradizione romagnola: da provare il bracciatello, una ciambella servita con crema pasticcera o cioccolato, e il bustrengo, una torta frutta secca e miele. C’è poi il bombolone romagnolo, fritto e ripieno di crema pasticcera, una vera bomba per il palato.
Copywriter per passione dal 2014, amo l’arte in tutte le sue forme e potrei perdermi nei corridoi di un museo per ore.
Laureata in infermieristica, ho finito con l’aprire uno studio fotografico.
La coerenza? In fondo, non è tutto nella vita.
