voli senza jet-lag

In arrivo i primi voli anti jet-lag! Anche volare sarà un’esperienza felice

Quando viaggiare diventa una traversata di 24 ore e passa, anche il turista più felice si trasforma in un cumulo di ansie. Ma niente paura, sono in arrivo i voli senza jet-lag. Come funzionano? Ve lo spieghiamo subito.

Qantas presenta i voli senza jet-lag

Inutile decantare la magia del viaggio e i lati negativi, chiunque sia mai uscito di casa conosce a menadito entrambi. Tra i problemi più usuranti non c’è lo svuotamento del conto (anche quello abbastanza ansiogeno), ma il timore dei viaggi lunghi. I sediolini scomodi, il cibo repellente, la paura di sentirsi male in viaggio e quella sensazione di malessere causato dal jet-lag. Indescrivibile per chi non lo ha mai provato almeno una volta nella vita. Ma per fortuna Qantas ha presentato il suo nuovo progetto, la cabina del suo Airbus A350, destinato a operare il volo non-stop di 22 ore nell’ambito del Progetto Sunrise, previsto per la metà del 2026. L’aereo è stato progettato seguendo studi scientifici per garantire il massimo comfort ai passeggeri e ridurre gli effetti del jet lag.

Ma in che modo? L’Airbus A350 offrirà diverse zone pensate per il benessere dei viaggiatori, inclusa un’area relax accessibile a tutti, situata tra la classe economy e la premium economy. Qui i passeggeri potranno muoversi, seguire esercizi guidati mostrati su schermi e accedere a snack e bevande salutari. Inoltre, l’aereo sarà dotato di un sistema di illuminazione avanzato per favorire l’adattamento del ritmo circadiano e migliorare la qualità del sonno.

Nella First Class ci saranno sei suite lussuose con letti reclinabili, mentre la Business Class disporrà di 52 suite private con porte scorrevoli. La Premium Economy offrirà sedili ergonomici con maggiore spazio, mentre la classe Economy avrà i posti più spaziosi mai visti su un volo Qantas. Tutti i passeggeri potranno usufruire gratuitamente del Wi-Fi ad alta velocità e della connettività Bluetooth.

voli senza jet-lag

La scelta di diminuire il numero dei passeggeri è voluta, almeno secondo le parole di Alan Joyce, il CEO di Qantas: «Ridurre il numero di posti a bordo del nostro A350 a 238 rispetto al layout di oltre 300 posti significa non solo massimizzare le prestazioni degli aeromobili su lunghe distanze, ma anche dare ai nostri passeggeri più spazio e comfort».

«Meno posti a sedere si traducono in più spazio per ogni cliente e una Wellbeing Zone dedicata ai viaggiatori per sgranchirsi, fare uno spuntino e trascorrere del tempo fuori dal loro posto a sedere. Siamo l’unica compagnia aerea al mondo che avrà uno spazio su misura progettato per il movimento e lo stretching a bordo».

Il Progetto Sunrise permetterà voli senza jet-lag diretti tra Sydney, Melbourne, Londra e New York, riducendo fino a quattro ore i tempi di percorrenza rispetto ai voli con scalo.

voli senza jet-lag

Consigli contro il jet-lag

Visto che i voli senza jet-lag non sono ancora giunti fino a noi, è possibile rimediare seguendo alcune strategie. In primis nei giorni precedenti alla partenza, sarebbe consigliabile adattare gradualmente l’orario di sonno e dei pasti in base alla destinazione, magari fornendosi di una guida scaricabile con i ritmi giorno/notte del paese in questione. Dopo l’atterraggio, esporsi alla luce naturale aiuta il corpo a sincronizzarsi con il nuovo fuso orario. Mantenere un’adeguata idratazione è fondamentale: bere molta acqua ed evitare alcol e caffeina riduce gli effetti della stanchezza.

In un primo momento si potrebbe sentire una sensazione di spossatezza, ma mai seguire la pigrizia e ritardare la marcia. Bisogna pensare fin da subito all’orario locale, mangiando e dormendo come le persone locali. Un altro ottimo consiglio è fare movimento durante il volo, alzandosi più volte e praticando dello stretching. Nel bagaglio a mano, mettere sempre mascherina e dei tappi per le orecchie per spegnere il cervello quando ne ha bisogno, anche evitare di controllare lo smartphone è fondamentale. Seguendo questi accorgimenti, sarà più semplice diminuire l’odiatissimo jet-lag e partire fin da subito per una nuova avventura.

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