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Agnone, il piccolissimo borgo da visitare in primavera

Agnone è un borgo graziosissimo incastonato tra i monti del Molise. Qui, dove il tempo sembra essersi fermato, è d’obbligo una visita per perdersi nei sapori del vino e della bellezza magica del luogo.

Agnone: una piccola meraviglia che ha tanto da offrire

A volte non c’è bisogno di compiere viaggi lunghissimi per scoprire delle realtà meravigliose. Agnone è sicuramente una di queste: un borgo che sa miscelare tradizioni millenarie e la genuinità di una terra che ha tanto da offrire. Situato nel cuore dell’Alto Molise, Agnone conta appena 5.000 abitanti, eppure accoglie centinaia di turisti provenienti da tutto il mondo che si fermano anche solo per un giorno.

Agnone è conosciuta soprattutto per la sua antica tradizione artigianale: la lavorazione della filigrana, una tecnica orafa che risale al periodo veneziano del ‘500. I veneziani, infatti, furono i primi a scoprire Agnone e ad avviare qui delle botteghe, tramandando l’arte della filigrana che oggi è diventata una delle eccellenze più conosciute della città. Ancora oggi, Agnone è famosa in tutto il mondo per i suoi gioielli fatti a mano.

La cittadina, inoltre, è conosciuta come la “Città delle Campane“, perché ancora oggi produce le campane per il Vaticano. Qui sorge il celebre stabilimento Marinelli, fondato nel 1339 e tuttora attivo, che produce campane destinate alle chiese e ai luoghi di culto di tutto il mondo.

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Cosa visitare ad Agnone?

Ad Agnone potrete riposarvi, mangiare ottimi prodotti, bere del buon vino e scoprire diversi siti interessanti come il Museo delle Campane che ospita una collezione di campane antiche e moderne. Il prezzo della visita ha un costo di 9 euro e necessita della prenotazione per confermare l’orario della visita. In caso contrario, troverete il museo chiuso. Una delle chiese più suggestive è la Chiesa di San Marco, al cui interno ci sono opere d’arte che raccontano della storia religiosa del borgo. C’è poi il Palazzo delle Comunità, di epoca medievale e simbolo della storia civica del paese.

Spesso il palazzo accoglie eventi culturali e mostre molto interessante. Infine come non consigliare una semplice passeggiata nelle vie del borgo, con stradine acciottolate e angoli pittoreschi? Sarà una bellissima esperienza a qualsiasi ora. Nel centro storico troverete anche negozi di artigianato locale e piccole trattorie che propongono i piatti tipici della cucina molisana.

Cosa mangiare ad Agnone

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Ad Agnone mangerete molto bene, la sua cucina subisce influenze dalle regioni vicine ma mantiene una certa “leggerezza”. Tra i piatti più amati ci sono i cavatelli con sugo di carne e funghi, un piatto tipico del Molise; l’agnello al forno cucinato con rosmarino, aglio e olio, tipico delle feste; il tartufo molisano usato per cucinare piatti raffinati e i dolci come i caggionetti (ripieni di marmellata di castagne), il pane dolce e le ostie ripiene di miele e noci.

Agnone Capitale della Cultura 2026

Oggi Agnone è una delle dieci candidate al titolo di “Capitale Italiana della Cultura 2026”, un riconoscimento che sottolinea quanto questo piccolo borgo abbia avuto un’enorme influenza in campo culturale. Non è ancora sicuro che questa onorificenza vada proprio a questo piccolo magnifico borgo, ma resta comunque una piccola perla da scoprire a poca distanza da noi.

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