Lo sapevate che a Bologna esiste una finestra che ha fatto innamorare tutti? Una finestra segreta, che in effetti per lungo tempo è stata principalmente conosciuta dai local. Grazie ai social, tuttavia, questa finestra è diventata un vero e proprio luogo di ritrovo, in cui si forma addirittura la fila per aprirla e ammirare il canale di Bologna. Se state pensando di visitare il capoluogo dell’Emilia Romagna, vediamo insieme cosa fare, cosa vedere e cosa mangiare.
La finestra di Via Piella: Bologna segreta

La finestrella sul Canale delle Moline è a dir poco famosissima: questo angolo della città è conosciuto con il nome di piccola Venezia, poiché è estremamente particolare. Siamo in una zona centrale della città e ci si può affacciare semplicemente tra i palazzi: il Canale delle Moline è di fatto la prosecuzione del Canale Reno ed è, tra l’altro, uno dei pochi tratti di acqua che non sono mai stati ricoperti di asfalto. Suggestiva e romantica, è a parere nostro una delle cose migliori da fare e vedere a Bologna, ed è oltretutto gratis. Ricordate di portare assolutamente la macchina fotografica con voi, perché scatterete tantissime foto. C’è solo una piccola cosa da sapere: talvolta, in base ai periodi di siccità, il canale può essere asciutto.
Cosa vedere e cosa fare a Bologna
Cosa fare a Bologna oltre alla finestrella? In realtà ci sono tantissime cose da vedere e non possiamo non iniziare il nostro tour in città da Piazza Maggiore, il cuore pulsante del centro, in cui abbiamo l’opportunità di ammirare la Fontana del Nettuno, il Palazzo Comunale con la Torre dell’Orologio, la Salaborsa, il Palazzo dei Bianchi e la Basilica di San Petronio. In un’unica piazza sono dunque presenti alcuni degli edifici più importanti della città.
La Basilica di San Petronio è stata costruita per secoli: i lavori di costruzione sono iniziati nel 1390, ma sono proseguiti per molto tempo. È, inoltre, l’ultima grande opera gotica che sia mai stata realizzata in Italia. Tra le attrazioni caratteristiche della città non abbiamo ancora citato la Torre degli Asinelli, costruita tra il 1109 e il 1119 dalla famiglia Asinelli. Non si può non segnare nel proprio itinerario una visita alla Basilica di Santo Stefano, all’Archiginnasio, definito come il palazzo più bello di Bologna, e naturalmente, per chi ama fare trekking, la possibilità di raggiungere San Luca dalla città.
Bologna è famosissima nel mondo per i suoi portici e, per 40 km, la città è in effetti percorsa dai porticati. Ci sono dei percorsi che consentono di partire dalla città, ovvero dal centro, e raggiungere la Basilica di San Luca: in alto, l’atmosfera è sicuramente suggestiva, non solo per chi è credente, ma anche per chi ama i luoghi spirituali a contatto con la natura, lontani dalla vita frenetica cittadina.

Cosa mangiare a Bologna
Non possiamo non concludere con un piccolo excursus sulla cucina bolognese: cosa mangiare a Bologna? Possiamo provare tantissime prelibatezze come le crescentine, da accompagnare con i salumi e i formaggi emiliani, e il grande classico: il pane con la mortadella. Spazio poi ai primi che vengono realizzati rigorosamente a mano, perché la pasta fresca a Bologna è una cosa molto seria. Tortellini in brodo, tortelloni al ragù o burro e salvia, lasagne alla bolognese e tagliatelle al ragù sempre alla bolognese. Consigliamo di provare uno dei piatti tipici bolognesi che negli ultimi anni è tornato in trend, ovvero la cotoletta alla petroniana, da accompagnare magari con un buon friggione. In giro per la città è poi sempre possibile entrare in una delle tante botteghe per ordinare un buon panino con la mortadella: un pranzo al sacco veloce, super gustoso e soprattutto profumato.

Con una formazione nel settore del turismo, un certificato da consulente di viaggi e il desiderio perenne di prenotare il prossimo volo aereo, scrivo di viaggi e vacanze in Italia, specializzata nella mia Sicilia e nella mia terra d’adozione, l’Emilia-Romagna. Ma mi piace anche andare lontano, e ho coltivato una passione per il Giappone e l’America.
