L’industria del turismo è sempre stata figlia dei suoi tempi e ha sempre seguito le tendenze del momento, ecco perché viaggiare con l’Intelligenza Artificiale è possibile. Se ci fermiamo a riflettere, nel tempo abbiamo cambiato il nostro modo di viaggiare e di intendere il viaggio stesso. Oggi cerchiamo la possibilità di strutturare un viaggio in base ai nostri interessi, a quello che desideriamo, ma siamo incuriositi dalle nuove opportunità che di fatto ci vengono offerte, come appunto quella di pianificare il viaggio con l’AI.
Viaggiare con l’Intelligenza Artificiale, cosa significa?
Abbiamo sempre desiderato l’opportunità di organizzare un viaggio sulla base delle nostre esigenze. Tutto questo oggi è di fatto possibile e con un semplice clic: se un tempo ci rivolgevamo all’agenzia di viaggi per trovare la vacanza ideale dove staccare la spina, oggi il concetto è cambiato. Anche i tour operator così come le piattaforme di intermediazione stanno valutando di implementare maggiormente l’AI con lo scopo di realizzare degli itinerari su misura e delle soluzioni di viaggio che si adattano alla perfezione alle esigenze del cliente.

La grande peculiarità dell’Intelligenza Artificiale è quella di processare una quantità di dati tale da riuscire a offrire una capacità di personalizzazione essenzialmente infinita. L’esperienza turistica viene così rivoluzionata dalla tecnologia, e naturalmente apre diversi dibattiti interessanti. Per quanto sia ormai in uso, dobbiamo considerare che questo sistema presenta dei limiti, almeno al giorno d’oggi.
Che tuttavia questa sia una tendenza di viaggio del 2025 è la realtà: la capacità di riuscire ad adottare questo sistema complesso non è facile e non è immediato soprattutto in Italia, dove tecnologicamente parlando siamo ancora indietro rispetto ai competitor internazionali. Per quanto le aziende si stiano iper digitalizzando, non è ancora arrivato il momento di sostituire totalmente tour operator e agenzie di viaggio.
Ciò non toglie che comunque si possa persino provare in autonomia a realizzare un itinerario di viaggio. Lo abbiamo fatto per voi, provando a interpellare ChatGPT.
Come strutturare un itinerario di viaggio con ChatGPT?
La prima cosa da fare è ovviamente quella di accedere a ChatGPT e provare a creare delle domande specifiche. Ci sono naturalmente delle varianti a cui doversi attenere, soprattutto perché l’idea di partenza è quella di specificare i nostri bisogni e le esigenze.

Prima di tutto, dovete quindi dire alla “macchina”, passateci il termine, chi siete: viaggiate da soli, in famiglia, con gli amici, con i colleghi, con cani, gatti o altri animali domestici al seguito. Avete delle esigenze specifiche? Quanti figli avete? Non vogliamo farci i “fatti vostri”, come si suol dire, ma semplicemente vi stiamo dando una panoramica delle informazioni da inserire in modo tale da personalizzare le risposte dell’AI.
Veniamo poi alla destinazione: se non avete ancora le idee chiare, potete farvi consigliare dalla macchina alcune delle destinazioni in tendenza o sempre sulla base dei vostri interessi. Potete così chiedere di consigliare mete di montagna o di mare, o ancora borghi, sia in Italia quanto nel resto del mondo.
Dovete inoltre essere più specifici, dovete dargli il cosiddetto “prompt”. Facciamo un esempio di seguito: chiedete di creare un itinerario di viaggio per un weekend in Italia, per due persone, consigliando mete di viaggio e attenendosi a un budget specifico.
Questa è la grande particolarità di ChatGPT: più informazioni vi vengono in mente, maggiormente accurata sarà la risposta. Sentitevi liberi di aggiungere ulteriori particolari, in merito soprattutto ai vostri sogni, ai consigli su cosa fare gratis, o ancora cosa fare la sera e così approfondire la vita notturna o magari dei consigli su percorsi naturalistici. Sì, viaggiare con l’Intelligenza Artificiale è possibile: è un inizio, naturalmente. E chissà dove ci porterà!

Con una formazione nel settore del turismo, un certificato da consulente di viaggi e il desiderio perenne di prenotare il prossimo volo aereo, scrivo di viaggi e vacanze in Italia, specializzata nella mia Sicilia e nella mia terra d’adozione, l’Emilia-Romagna. Ma mi piace anche andare lontano, e ho coltivato una passione per il Giappone e l’America.
