Se non avete ancora sentito parlare del fenomeno del Nocturismo, è questo il momento giusto per farlo. Solitamente quando viaggiamo, cerchiamo di organizzare quante più attività possibili durante il giorno, come una passeggiata nei centri storici delle città, visite guidate, o ancora al museo. Ma negli ultimi anni si è affermato un fenomeno che sta conquistando i più con numeri davvero importanti: la possibilità di vivere un’esperienza notturna, quando il resto del mondo dorme e le luci si accendono contro la volta celeste, è imperdibile. E se c’è chi sceglie di andare in Norvegia con il sogno di osservare l’aurora boreale, c’è anche chi struttura un viaggio a partire dalle esperienze notturne che si possono fare.
Cos’è il Nocturismo

Il settore del turismo è sempre stato trainato dagli interessi e dalle mode del momento. Basti pensare che il viaggio fino a pochi secoli fa era di totale appannaggio degli aristocratici, che andavano in giro per l’Europa alla scoperta di altre culture, per diventare degli intellettuali. Oggi la maggior parte del mondo si muove con la speranza di fare il viaggio dei propri sogni: L’Italia è una delle mete preferite ma non è l’unica. E soprattutto il fenomeno del Nocturismo si è affermato sempre di più: forse complice la pandemia di Covid-19, abbiamo riscoperto la magia di visitare un luogo quando effettivamente ci sono meno persone.
E quale modo migliore di farlo se non durante la notte, quando la maggior parte della gente dorme? C’è anche qualcosa di più, in realtà: le città, quando sono immerse nel buio, appaiono diverse. C’è una magia differente, un modo per perdersi nelle vie del centro, per essere guidati non solo dalle luci artificiali, ma anche dalla luna e dalle stelle. Con un obiettivo, forse ambizioso: di vivere un’esperienza indimenticabile, che segna la propria vita.
In tal caso non possiamo parlare unicamente di fenomeno, sebbene questa tendenza stia conquistando sempre più persone in giro per il mondo, e non solo in Italia. Possiamo considerarla anche una riscoperta: non ci sono molte auto in giro, non c’è il traffico, non c’è un fiume di persone per le vie della città. Ci siamo noi e il desiderio di vivere un viaggio nel cuore della notte.
Quali esperienze fare con il Nocturismo?

Naturalmente il turismo notturno ci dà la possibilità di vivere tantissime esperienze suggestive, non solo andare alla scoperta delle città o dei borghi ma anche l’occasione di fare delle attività pazzesche. Una delle forme più comuni è l’escursione notturna nella natura, proprio sotto il cielo stellato: boschi, sentieri di montagna o ancora spiagge sono a dir poco perfette per fare una passeggiata rigenerante. Con un pizzico di fortuna si può persino ammirare il cielo notturno, che è un vero e proprio spettacolo.
Naturalmente dipende dal luogo in cui siamo: ci sono dei posti nel mondo dove l’osservazione astronomica è migliore per definizione, ma anche qui in Italia, grazie agli osservatori, possiamo perderci a vedere le stelle e i pianeti. O in alternativa abbiamo la possibilità di portare con noi un telescopio. Tra le esperienze da non perdere citiamo i tour urbani serali, perché alcuni luoghi si accendono con luci spettacolari: sono tante le città che cambiano completamente il proprio volto di notte, ma tra i tour tematici notturni quelli dedicati alle leggende, ai fantasmi e ai misteri, conquistano i turisti alla ricerca del brivido.
Festival notturni, safari notturni o ancora attività acquatiche al chiaro di luna: queste sono solo alcune delle idee che possiamo sfruttare per il nostro prossimo viaggio. Vi interessa il Nocturismo? Non dimenticate di provare alcune delle esperienze che abbiamo citato: il fenomeno si intensificherà ancora di più nei prossimi mesi, ed è probabile che verranno organizzate ulteriori attività imperdibili.

Con una formazione nel settore del turismo, un certificato da consulente di viaggi e il desiderio perenne di prenotare il prossimo volo aereo, scrivo di viaggi e vacanze in Italia, specializzata nella mia Sicilia e nella mia terra d’adozione, l’Emilia-Romagna. Ma mi piace anche andare lontano, e ho coltivato una passione per il Giappone e l’America.
